In vacanza con i figli: un sogno o un incubo?

 APR  2018

 

Ahhh i bambini! La pura gioia, la ragione di vita, il futuro, guance da sbaciucchiare e piedini da stringere…ma non solo.

Oltre alla grande felicità di essere genitori, quando arriva un figlio gli equilibri perdono l’equilibio e la bussola stenta a trovare il nord…figuriamoci se i figli diventano due o tre!

Quando si è in tre/quattro/cinque in famiglia, a meno che non ci sia una tata al seguito o tu non sia un genitore con “laurea montessori”, la tanto attesa vacanza può trasformarsi in un incubo.

Andiamo al mare! Andiamo al mare!”, manca più di un mese alla data di partenza e loro sono già iper-eccitati, con secchielli e formine pronti e nella vasca da bagno indossano la maschera.

Quando arriva il fatidico giorno della partenza, dopo 10 minuti di autostrada “Papi, siamo arrivati?”, dopo 5 minuti “Papi, adesso siamo arrivati?” e tu genitore preghi che non ci sia il solito imbottigliamento sulla A10 perchè la tua pazienza è già esaurita alla prima barriera di Milano.

Arrivati a destinazione, ammesso che si trovi parcheggio (a questo punto a qualunque cifra purché ci sia), bisogna aspettare che la camera sia pronta! Allora, già stanchi morti, ci si accampa nella hall dando il biberon al piccolo, mentre i più grandi corrono su e giù facendo il pelo a tutti gli oggetti decorativi che qualcuno ha sistemato con cura senza immaginare l’arrivo di piccoli Unni urlanti:“ IO VOGLIO ANDARE AL MARE!!!”.

Signori il vostro appartamento è pronto”

Bene, comincia la vacanza.

Il bilocale è ok, ma…oh no! I letti sono tutti da fare! La cucina è attrezzata, ma…perchè non c’è un bicchiere uguale all’altro? E il frigo dove si attacca?

Andiamo in camera, bene, lo spazio c’è…vado in reception a chiedere un lettino da campeggio per il piccolo. “Provvediamo subito Signori, sono 200€ per la settimana, paga adesso o metto in conto?”

Bene, le valigie le disfiamo più tardi, andiamo in spiaggia.

2 km di cammino sotto il sole e raggiungiamo il mare. Scendiamo in spiaggia “Avete prenotato? mi dispiace è tutto pieno.” e avanti così fino al nono stabilimento balneare dove finalmente troviamo posto (i km sono diventati 3 e la spiaggia è la più cara, per quello c’è posto).

Ore 19, bimbi è ora di rientrare, doccia e cena….eh già, la cena!!! Bisogna per forza cucinare perchè in 5 persone, mica si può andare al ristorante tutte le sere! Beh, magari la prima sera un bel piatto di mare ci sta, ma per il resto della settimana bisognerà fare la spesa, pensare a colazione, pranzo e cena e la mamma tornerà a casa più stanca di quando è partita.

Diciamo la verità, questi scenari si vedono spesso e forse anche tu che leggi, ti ci sei ritrovato.

Abbiamo pensato proprio alle vacanze coi bambini (perchè figli ne abbiamo anche noi…tanti!) e abbiamo deciso che nel nostro Residence le famiglie dovessero essere agevolate, trovando, non una babysitter h24 (si si lo sappiamo che sarebbe il top!), ma il necessario per rilassarsi e riuscire a trascorrere momenti sereni tutti insieme.

1) Ristorante-pizzeria al piano terra, dove poter ordinare il pasto completo o anche solo un piatto, da mangiare in appartamento (con servizio in camera) o nella sala del ristorante, così non ci sono nemmeno i piatti da lavare!

2) Mini-market interno con tutto quello che potresti aver dimenticato o, semplicemente, per non fare la coda al supermercato.

3) Un panettiere di fiducia che porta ogni mattina focacce, pane e brioches appena sfornate.

4) Un appartamento semplice, con quello che serve: cucina attrezzata (con bicchieri tutti uguali!), forno a microonde, frigo con piccolo freezer, e per i bebè lettini, seggioloni, bagnetti, vasini…tutto gratis!

C’è di più: una grande TV in soggiorno e, nei bilocali, anche in camera da letto, così non si litiga!

Dulcis in fundo…tutti i letti sono già fatti!

5) Adiacente alla hall, una saletta dei giochi e un ampio giardino dove i bimbi grandi potranno trascorrere le ore più calde mentre il piccolo fa la nanna. Naturalmente è il posto ideale se all’arrivo l’appartamento non fosse pronto.

E la spiaggia? Beh, la spiaggia l’avrete già prenotata riservando l’appartamento al Residence: i Bagni Europa, a 3 minuti di passi verso il mare e 1 minuto verso sinistra. Ombrelloni gialli e bianchi, una battigia lunghissima con tanto spazio per giocare e un prezzo alla portata di tutti.

Non ci rimane che parlare della località, perché non tutti i posti sono “a misura di famiglia” ed è importante anche questo aspetto: Andora è una piccola cittadina, è tutta pianeggiante, piena di giardini e attrazioni per i piccoli. Non è troppo mondana quindi ha la giusta dose di locali e manifestazioni per garantire la quiete.

Ma soprattutto, di questo si stupiscono sempre tutti, non ha parcheggi a pagamento (davvero! Neanche uno!) e si trova sempre posto.

Ora, se non vi abbiamo convinti a trascorrere una vacanza da noi ad Andora, permetteteci di lasciarvi comunque qualche utile consiglio per le vacanze coi vostri bambini:

  1. Non dite ai vostri figli piccoli il giorno della partenza: finché non hanno il senso del tempo non capiscono e potreste trovarveli pronti con calzoncini e pinne ai piedi a gennaio.
  2. L’esperienza ci insegna che l’ora migliore per mettersi in viaggio è l’ora di pranzo o subito dopo. C’è poco traffico e per i piccoli il riposino del pomeriggio in macchina è perfetto: i bimbi e le orecchie dei genitori arrivano a destinazione riposati…e avrete più possibilità di trovare l’appartamento già pronto.
  3. Costruite bellissimi ricordi di famiglia: il wifi è ormai dappertutto (anche da noi), siamo sempre connessi, sempre col cellulare in mano. Ma ricordate che i vostri bambini vi preferiscono con maschera, paletta e secchiello e nelle vostre mani…le loro.

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